Monthly Archive for novembre, 2009

HPG: DarkXmas, montaggio e presentazione nuova serie

Ecco il frutto di molta fatica e di tanto, tanto navigare fra il peggio di Internet.

Montaggio realizzato per la presentazione della serie Happyplexiguy: DarkXmas, nata da un concorso nazionale organizzato dalla ditta Astral e l’associazione ludico-culturale Agenzia degli Incantesimi.

La premiazione avrà luogo sabato 5 dicembre al MU di Parma (strada del taglio 2), è gradito l’abito in tema darknatalizio.

Grazie a Manuel Strali, gran capo di Astral, per i materiali che mi ha fornito.
Grazie ai ragazzi di Agenzia degli Incantesimi che mi hanno aiutato in fase di montaggio.
Grazie ai partecipanti al concorso e congratulazioni ai vincitori!

HPG: DarkXmas from Chester Williams on Vimeo.

“Boy A – Storia di un ragazzo sbagliato”

Boy A copertina

Jack ha 24 anni, un lavoro e una casa a Manchester. Sembra un ragazzo come tanti, giovane, libero e pieno di opportunità.

In realtà la sua unica opportunità è il presente, che gli è stato offerto, insieme ad una nuova identità, dal programma di protezione della polizia.

Perché in realtà Jack è un mostro. Da 15 anni è un assassino colpevole di aver compiuto un crimine spaventoso, che ha passato in carcere gran parte della sua vita precedente. Una vita che ora desidera superare e dimenticare, per sentirsi almeno una volta, finalmente, semplicemente, normale.

Attraverso un racconto crudo e spietato, Boy A (Isbn Edizioni, pp. 255, 16 euro) segue i passi del neo-nato Jack e ripercorre quelli del bambino che è stato. Verso un sofferto percorso di redenzione.

Ma l’opinione pubblica, i giornali, l’intera Inghilterra, saranno davvero capaci di perdonare?

Jonathan Trigell esordisce oltremanica nel 2004, con questo raggelante, struggente, appassionato romanzo ispirato ad un vero fatto di cronaca: l’uccisione shock del piccolo James Bulger, avvenuta nel ’93, per mano di due minorenni.

Da pochi mesi anche nelle librerie italiane, il libro sta riscuotendo grande successo, così come l’omonimo film, diretto da John Crowley ed interpretato da Andrew Garfield e Peter Mullan.

Leggi gratis il primo capitolo del libro

Intervista scritta a Jonathan Trigell (dal sito Isbn Edizioni).

Intervista video a Jonathan Trigell.

Trailer e parti del film omonimo

HAPPYPLEXIGUYS: una nuova linea di design toys della ASTRAL.

HPG-avatar-fb

Cosa sono i design toys e cos’è la toy culture?
Con il termine design toys vengono identificati giocattoli e altri personaggi da collezione prodotti in tiratura limitata (normalmente tra i 50 e i 2000 esemplari) e ideati da artisti e designer di tutto il mondo. Questo nuovo fenomeno artistico internazionale – cui ci si riferisce oggi con toy culture – è nato intorno alla metà degli anni ’90, ma è ‘esploso’ su scala mondiale all’inizio del nuovo millennio. La cultura e l’idea di mondo di questa corrente artistica contemporanea – non così distante dal quella che viene solitamente definita street art – sono fortemente legate, da un lato, all’idea di riutilizzo e, dall’altro, alla dimensione ludica, all’idea di gioco creativo come tramite per una dimensione extra-quotidiana: più colorata, più ironica, più dissacrante, più scompigliata, più attenta a percezione e sensorialità.

Benché dunque si tratti, sotto un certo punto di vista, di giocattoli, i design toy non lo sono in senso tradizionale: non sono infatti destinati al mercato dell’intrattenimento infantile più di quanto non lo siano gli oggetti di Philippe Starck. Sono invece dedicati all’adulto che desidera, appunto, uscire dalla quotidianità urbana ed entrare in un mondo, popolato da molti e diversi character, dove colore e materia danno forma, in maniera sempre nuova, ad un sentire umano che pare tornare alla semplicità ed acutezza delle proprie origini. I design toy non sono per i bambini, ma per gli adulti che desiderano tornare tali.
Proprio in quanto giocosa, inoltre, la toy culture è decisamente orientata alle contaminazioni e alle collaborazione artistiche. In alcuni casi, infatti, il processo creativo coinvolge il designer fin dall’inizio, mentre in molti altri viene chiesto ad uno o più artisti di interpretare una figura dal design già definito, creando, come pittori alle prese con una tela bianca, una versione personale di una forma-character già esistente.

E gli HAPPYPLEXIGUYS?
In linea con i dettami della toy culture, si presentano quindi sulla scena italiana questi nuovi character interamente auto-prodotti. I Guys sono buffi, maligni, alieni, colorati, urbani, destabilizzanti, folli. Frutto delle notti insonni e dei sogni più allucinati dei membri della ASTRAL – nome che cela un ampio progetto di sperimentazione artistica – e realizzati prevalentemente mediante lavorazione laser, gli HPG sono composti esclusivamente di materiale di scarto: plastica acrilica, cartone e legno, che tornano così a nuova vita in sorridenti forme più o meno antropomorfe.
La prima collezione, la serie 1.0, si compone di dieci modelli, cui se ne aggiungono altri cinque della collezione speciale HALLOWEEN (la serie1.1). In questo momento, inoltre, altri HPG sono in elaborazione nei laboratori della ASTRAL… Ciascun personaggio è contenuto in una blind box, una confezione chiusa, cioè, che non permette di sapere quale HPG vi è contenuto. La dimensione dell’attesa, della speranza, della scoperta e dello stupore rientrano così nel mondo adulto… Inoltre, come per tutte le collezioni che si rispettino, alcuni personaggi sono più rari di altri – d’altra parte, quanti ciclopi ci saranno mai, ad esempio, in un mondo? – ed è anche possibile rinvenire esemplari speciali, presenti in tiratura limitatissima. E’ così che anche lo scambio – materiale ma non solo – può tornare a caratterizzare la vita quotidiana, come quando da bambini/e scambiavamo figurine.

Che senso hanno i design toy e gli HAPPYPLEXIGUYS?
Nessun senso… li vedi, ti piacciono e non puoi più farne a meno! Li puoi collezionare, regalare, adorare, o infilare sotto quel fastidioso tavolino del salotto che traballa ogni volta…

Astral & Agenzia degli Incantesimi hanno organizzato un concorso nazionale dal titolo DarkXmas, i migliori 10 lavori saranno premiati sabato 5 dicembre al locale MU di Parma (strada del Taglio 2); è gradito il costume a tema darknatalizio, ci vediamo la!

“500 giorni insieme” tra desiderio e realtà

Dal 27 novembre al cinema

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“Tanto vale dirlo subito: questa non è una storia d’amore”. Il narratore del film ha le idee chiare. I personaggi meno.

Sole (Zooey Deshanel) veste in stile anni ’60, è allegra e ama divertirsi. A differenza delle altre ragazze non è alla ricerca di una relazione stabile, e non vuole sentire pronunciare la parola “amore”. L’amore non esiste, dice a Tom. Ma Tom (Joseph Gordon-Levitt) è il contrario di lei: laureato in architettura, per vivere scrive dediche di biglietti d’auguri, ed è un inguaribile romantico. Infatti, s’innamora all’istante.

Il neo-regista Marc Webb esordisce con una commedia romantica di qualità (Usa, 20th Century Fox), ed è bravo nel raccontarci 500 giorni ingarbugliati, che i due vivono insieme, che sembrano passare in un attimo, che sono giorni alla rinfusa, un po’ come le emozioni. Giorni sottolineati da colonne sonore pop e un accenno di musical, per esaltare i sentimenti e la speranza.

Spesso però, il desiderio contrasta con la realtà. Nella realtà le certezze s’incrinano, le convinzioni mutano, l’ingenuità si trasforma in cinismo e la musica finisce. Si spegne.

Tom si chiede perché, vuole capire cosa è andato storto.

E ripercorrendo quei giorni, in mezzo alla rabbia e alla delusione, con un’ironia leggera, riscopre le vere passioni della sua vita. Fino a trovare cosa viene dopo il sole.

Collaboratori cercasi!

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Lo spazio c’è, la gente pure, mancano i contenuti.
Invece che fare il solito sito impostato ed autocelebrativo che non porta a nulla – se escludiamo una sequenza imbarazzante di complimenti e piaggeria – vorrei sviluppare un progetto corale che si allontani un po’ dal banale dando la possibilità a più utenti di dire la loro su quello che sono i nostri campi di interessi.

Quello che vi propongo è un vero e proprio blog di gruppo.

Attenzione però!
Non mi interessa se la morosa vi ha mollato o se state attraversando un difficile periodo di stitichezza; servono articoli interessanti (corredati da immagini, link, video, disegni ecc) inerenti al nostro mondo sempre ricordando che questo sito è il nostro biglietto da visita verso il mondo delle persone normali.

Quindi a recensioni, punti di vista su film, fumetti, cultura, gdr, cinema, miniature, letteratura, teatro, eventi ecc…

No a fatti personali, provocazioni, volgarità, blasfemia, politica, religione ecc… (tutta roba di nostra competenza comunque).

Insomma, abbiamo la fortuna di avere uno spazio privilegiato; trovo molto stupido il doverlo lasciare li ad ammuffire senza sfruttarlo al 100%!

Che ne dite?

Gli interessati si facciano avanti che iniziamo subito!

Habemus Situm!

Finalmente, grazie agli sforzi congiunti dei nostri informatici (Marty, Sberno e, in minima parte, Botti) abbiamo un sito funzionante!

Ora possiamo tenerci aggiornati anche tramite l’Internet!

A presto per nuovi contenuti.